“Narcos” la nuova serie su Netflix

3626 Views |  1

“Narcos” – La parabola criminale di Pablo Escobar

Esiste da sempre una sorta di affetto verso figure di conclamata cattiveria, verso i delinquenti, ma quelli entrati in quell’enclave che spesso si riduce alla parola (impropria) di mito. Accadde ai tempi di “Romanzo criminale“, la serie TV di “Sky che narrava le romanzate vicende della “Banda della Magliana“:  ci furono eminenti firme del giornalismo che si scagliarono contro il successo di questa fiction, mettendo all’indice la passione con cui gli spettatori seguivano i personaggi, decisamente dei criminali incalliti.

Eppure questa fascinazione è indubbia ed il cinema, ma soprattutto la televisione, vi hanno attinto a piene mani. Inoltre, negli ultimi anni, la parte più oscura dell’animo umano, che il più delle volte sfocia in atti violenti e immorali, è stata riportata su tutti gli schermi. Quindi è stata una sorpresa relativa sapere che “Netflix” ha rilasciato la serie “Narcos” sulle gesta e sulla vita di uno dei criminali più famigerati e famosi della storia, Pablo Escobar.

MTIwNjA4NjM0MDU5OTgyMzQ4

Questo nome è sicuramente noto a cinefili e amanti della serialità televisiva: è stato spesso ripreso in pellicole sul traffico di droga, magari facendo riferimento ad una figura con un nome diverso, ma che aveva in tutto e per tutto le caratteristiche fisiche e di attitudine criminale di Escobar (da ultimo, vedi “Kill the Messenger“).

“Netflix” riprende, sul minutaggio lungo di dieci episodi, questo personaggio e lo pone al centro di un prodotto che è già stato definito eccellente. Di questo, vista la considerazione globale che ha la rete Americana, si poteva essere certi, anche se va detto che la quantità di prodotti rilasciati, negli ultimi tempi, non è sempre stata all’altezza della sua reputazione.

“Narcos” è una serie piuttosto lineare, con la contrapposizione del buono Americano al “mostro” dello spaccio di droga Colombiano. Eppure, nella sua apparente semplicità, riesce ad essere completa, dando ai personaggi spessore e narrando (anche con l’ausilio di filmati dell’epoca) con precisione e profondità gli avvenimenti che a cavallo tra gli anni ’70 ed ’80 portarono al riversarsi nelle città degli Stati Uniti di un mare di droga, Una vera e propria industria che dalla Colombia giungeva negli States innescando una guerra che fece migliaia di morti.

Su tutti, si staglia Wagner Moura, che costruisce il personaggio Escobar, avendo la possibilità di lavorare sul ungo periodo, in una maniera che sarà certamente riconosciuta ovunque come esempio di ottima recitazione. Nel complesso, comunque, “Narcos” è stata accolta con grande favore. Un viatico che crea attesa. Accade spesso che il gusto personale, poi, sia l’unico giudizio che conti. Potremo, si presume, da Ottobre, capire se le reazioni d’oltreoceano siano giustificate.
Anche perchè questa prima stagione non esaurisce di cero tutte le tematiche e le situazioni della vera storia del criminale Colombiano.
Il che, per chi riesce a creare un prodotto di successo, è sempre un ottimo incentivo per future produzioni.

Leave A Comment

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.