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Misurare il video marketing

Il video marketing è ormai diventata una parte fondamentale del marketing per la maggior parte delle aziende, siano esse grandi, medie o piccole. Oltre a individuare le abitudini dell’utente che sta incollato a YouTube o Facebook, i numeri sono diventati ormai talmente considerevoli che anche Facebook stessa, predilige ed indicizza i post dando preferenza ai video, come abbiamo scritto in questo precedente articolo.
(http://www.wikicinema.info/3-consigli-per-facebook-video/).

Secondo un report sul Social Media Marketing, recentemente pubblicato nel 2015, è stato analizzato che il 57% del marketing viene fatto tramite i video, e che il 72% delle aziende intervistate prevedono di aumentare le loro strategie di marketing proprio tramite il video marketing. Se oltre a questo, pensiamo che il 96% dei consumatori intervistati afferma che un video è quello che li motiva nell’acquisto di un prodotto online e che il 58% dei brand che utilizzano video danno una percezione di “estrema affidabilità” verso la clientela, cosa stai ancora aspettando ad usare questo strumento per promuovere il tuo prodotto o servizio in rete?

Se realizzare un filmato ed uploadarlo in rete rappresenta la metà del lavoro, il restante 50% è dato dall’interpretare le analytics, cioè le analisi delle visualizzazioni.

Per fare questo però è prioritario, per ottenere delle analisi veritiere, impostare degli obiettivi di marketing che ti sei dato con il video che hai diffuso in rete. Se non li imposti, come puoi capire se stai andando nella direzione che ti sei prefissato?
Una buona analisi con una conseguente corretta implementazione dell’obiettivo, ti permetterà di ottenere delle metriche veritiere e corrette, consentendoti di pianificare le mosse seguenti nella giusta direzione.

Andare oltre al numero di visualizzazioni.

Quando si tratta di video marketing, le visualizzazioni non sono poi così importante. In realtà, esse non fanno niente per te a meno che non si possano collegare al ROI (Return on Investment). Va bene essere consapevoli del numero delle visualizzazioni, ma i prossimi paragrafi ti forniranno gli elementi per capire se il video sia stato efficace o meno.

A proposito di visualizzazioni.

In un video di x minuti, che possono essere dai 2 ai 5, il nostro spettatore non sempre avrà l’attenzione focalizzata al 100% sull’argomento che stai spiegando, probabilmente gli resterà impressa solo una parte. Sperando che essa sia la parte essenziale del tuo video, puoi inviare successivamente delle email dove spiegherai questa parte, in modo da centrare il focus del tuo utente sulla soluzione del proprio problema e questo ti permetterà di convertire più facilmente i contatti in clienti paganti.
Potresti anche passare questa analisi ai tuoi venditori, consentendo loro di capire quali siano i punti chiave di una trattativa con un cliente, fornendogli le soluzioni ideonee.
Allo stesso modo però, se una certa parte viene vista molte volte dagli spettatori, potrebbe essere anche per il motivo contrario: non è stato ben capito il concetto che hai espresso, e hanno avuto necessità di vederlo alcune volte per comprenderne il significato. In questo caso ti servirà per capire dove migliorarti nei prossimi video e renderli più efficaci.

Percentuale di riproduzione.

La percentuale di riproduzione (cioè il raporto tra tutti i visitatori la pagina e coloro che hanno cliccato play sul video) indica se il video aveva un’immagine di anteprima accattivante per indurre i visitatori a cliccare play sulla pagina e vedere il contenuto.
Il tuo obiettivo, in questo caso, deve essere una percentuale di riproduzione del 100 per cento: se così non fosse, significa che il tuo team di marketing deve analizzare quali fattori possano aver distratto l’utente per non averlo fatto cliccare (il titolo del video, la descrizione, l’immagine di anteprima, il percorso della pagina, l’argomento trattato, ecc.) e, di conseguenza, rendere il video più appetibile.

Tasso di interazione

Il tasso di interazione (il rapporto tra la lunghezza del tempo trascorso a guardare il video e la lunghezza totale del video) consente di sapere se hai fornito i contenuti che i telespettatori si aspettavano realmente.

Il tasso di interazione ti dice se hai fatto un video utile, interessante o se è necessario crearne uno più invitante per tenere focalizzata l’attenzione degli spettatori più a lungo.

Commenti

I commenti sono una parte essenziale delle analisi per capire se un video ha avuto un impatto forte oppure no, perchè sono la riprova sociale che c’è un ecosistema ed una community attiva, su quello che trasmetti e misura l’hype che si crea ad ogni nuova uscita. Puoi anche usare i commenti per capire quali siano le esigenze degli utenti, e usarli per dare le risposte che cercano nel video successivo.

Condivisione sociale

Tutti speriamo che quando uploadiamo un video in rete, gli spettatori poi lo condividano con i loro amici via email o su un social network. In tal caso questo ti consentirà di capire se il video li ha motivati ad agire, e la tua audience era in linea con l’argomento proposto. Usalo pure come termometro, ma non fermarti al semplice numero di condivisione, analizza anche quello che dicono a riguardo del contenuto e del tuo brand.

Tasso di conversione

Quando hai l’obiettivo di trasformare gli spettatori in lead qualificati o meglio ancora in clienti, il tasso di conversione è l’unica misurazione sulla quale devi concentrarti. Essa misura la percentuale dei consumatori che intraprendono un’azione desiderata.

Con la giusta analisi, puoi tracciare dove stanno andando i tuoi utenti dopo che hanno visto il video, o se si fermano a guardarlo fino ad un certo punto e poi proseguono con l’acquisto. Tra tutti i parametri, il tasso di conversione, è quello che serve a misurare la solidità del tuo business, e capire se la strategia di marketing sia stata efficace o meno.

Per concludere, utilizza tutti questi indici e strumenti di analisi per i tuoi video, ma ricordati che l’unico che devi tenere sempre presente, è sforzarti sempre di migliorare il tuo marketing e la sua strategia complessiva. Solo così potrai diventare un video marketer di successo.

Se vuoi commenta sotto, dando il tuo punto di vista.
Ciao!