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“Era bellissima” – Il corto di Max Croci

“Era bellissima”, il nuovo corto di Max Croci con Ambra Angiolini. A Dicembre su “Studio Universal”.

Alla 72ma mostra del cinema di Venezia, è stato presentato il nuovo corto di Max Croci,  prolifico e noto regista Italiano.
Abbiamo avuto la fortuna di assistere in antemprima alla visione di questo prodotto che, anche nel titolo, non evita il riferimento a “Bellissima“, caposaldo della cinematografia italiana e della carriera di Luchino Visconti.
Come nel film, ormai post “neorealista” del grande regista lombardo, si parla di quelle madri che riversano sulle proprie figlie, poco più che bambine, le frustrate ambizioni di far parte del mondo dello spettacolo. Anzi, della TV, in questo caso. Ma i riferimenti finiscono qui e la storia si svolge in un contesto contemporaneo e molto frenetico.
La protagonista è  Ambra Angiolini, mentre la figlia è interpretata da  Alisia Dunker e Corrado Fortuna nel ruolo dell’assistente regista.

C’è, quindi, il provino straniante, la folla (letteralmente strabordante) di mamme ansiose e urlanti, le ragazzine gettate davanti al regista (“Maestro”, lo apostrofa la Angiolini) per pochi minuti in cui, almeno così sperano le genitrici, faranno vedere ciò di cui sono capaci. Il personaggio della Angiolini le prova tutte, per far saltare la fila chilometrica alla figlia, compreso il raccontare frottole ad un assistente del regista che le capita sotto tiro.

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Verbosa, sguaiata e volgare, la madre è, in questo corto, l’archetipo di tutti qui genitori abbattuti dalle proprie vicende, nervosi e tristi e che cercano un riscatto effimero nella prospettiva, spesso impossibile, che almeno il proprio bambino “sfondi” e diventi celebre e ricco. Ma qualcosa, in questo caso, va storto, molto storto.
Non si può svelare il fatto, ma di certo l’effetto filmico è assicurato.

Girato con maestria e senza alcun tipo di fronzolo, “Era bellissima” è un corto che si avvale di un’interpretazione efficace della Angiolini, seppur (immaginiamo volutamente) spesso sopra le righe di quello che si chiamerebbe “buongusto”: l’immagine di una borgatara spiccia ed eccessiva, tutta urla e parolacce. Max Croci le cuce attorno scene semplici, ma efficaci, con un uso assai sapiente del movimento macchina.

Va detto che,  comunque, l’attrice Italiana è riuscita senz’altro a crescere nel suo mestiere. Lontanissimi i tempi di una certa televisione, ormai. Di questo gli va dato merito.

“Era bellissima” sarà in programmazione da Dicembre su “Studio Universal”  (piattaforma “Mediaset”) che lo ha prodotto.
Per Max Croci, invece, è già tempo di prepararsi all’uscita del suo lungometraggio “Poli opposti“, in sala dall’8 Ottobre.